La saldatura ad arco con gas metallico (GMAW) è un processo di unione in cui un elettrodo filamento solido, alimentato continuamente, viene fuso da un arco elettrico generato tra il filamento e il pezzo da lavorare. Sia l’elettrodo sia il metallo base si fondono, mentre un gas inerte (o una miscela gassosa) protegge la zona di saldatura dalla contaminazione atmosferica, garantendo così una saldatura di alta qualità.
1. Principio di funzionamento
Durante la saldatura, l’elettrodo filamento viene trascinato dai rulli di alimentazione e alimentato tramite una punta di contatto. Un arco elettrico si forma tra la punta del filamento e il pezzo da lavorare. L’intensa calore dell’arco provoca la fusione parziale sia del filamento sia del metallo base. Gocce fuse si staccano dalla punta del filamento e vengono trasferite nel bagno di saldatura, che, raffreddandosi, solidifica formando una saldatura resistente. Contemporaneamente, dall’ugello della torcia di saldatura viene erogato argon o una miscela gassosa ricca di argon, che avvolge l’arco, il bagno fuso e il metallo caldo circostante. Questa protezione gassosa esclude efficacemente l’aria, prevenendo ossidazione e contaminazione.
Va notato che i gas di protezione sono evoluti dal solo argon a varie miscele. Un esempio tipico è una miscela ricca di argon composta da 80% di Ar e 20% di CO₂. In generale, i processi che utilizzano argon puro come gas di protezione sono definiti saldatura MIG (Metal Inert Gas), mentre quelli che impiegano miscele attive ricche di argon sono chiamati saldatura MAG (Metal Active Gas). Dal punto di vista del modo di funzionamento, la saldatura MAG semiautomatica è la più diffusa, seguita dalla saldatura automatica.
A differenza della saldatura TIG (Gas Inerte al Tungsteno, un processo a elettrodo non consumabile), la GMAW utilizza l’elettrodo filamento consumabile sia come conduttore dell’arco sia come materiale d’apporto, eliminando la necessità di un’asta di riporto separata. Ciò contribuisce a un’efficienza di saldatura significativamente maggiore.
2. Caratteristiche principali
2.1.Elevata efficienza di saldatura
La GMAW opera con elevata densità di corrente e un apporto di calore concentrato, determinando una rapida fusione del filamento e un tasso di deposizione nettamente superiore rispetto alla saldatura TIG. Inoltre, l’accensione dell’arco è semplice e i tempi morti non legati alla saldatura sono ridotti. Queste caratteristiche rendono la GMAW particolarmente adatta alla saldatura di lamiere di spessore medio‑alto e alla produzione automatizzata di massa.
2.2.Sono necessarie misure di protezione rigorose
A causa della corrente di saldatura relativamente elevata, la GMAW produce intensa radiazione arcuaria, notevole schizzo e consistenti fumi. Tali fattori possono costituire rischi per gli occhi, la pelle e le vie respiratorie dell’operatore. Pertanto, è indispensabile adottare misure di protezione efficaci, tra cui caschi di saldatura autooscuranti, sistemi di aspirazione locale e indumenti protettivi specifici, per garantire un’esecuzione sicura.
3. Conclusione
Grazie alla sua elevata efficienza e all’ottima adattabilità ai vari processi, la GMAW è diventata una tecnica di saldatura ampiamente diffusa nella produzione moderna. La chiave per sfruttarne appieno i vantaggi consiste nell’implementare rigorose misure di sicurezza mantenendo al contempo un’elevata produttività.

